Bere il tè caldo tra primo e secondo tempo

È una cosa a cui siamo stati abituati ad ogni livello agonistico. Il tè caldo tra primo e secondo tempo è una consuetudine del calcio ma dello sport in generale, che ricordiamo da quando eravamo pulcini, per poi crescere, sino ai racconti degli anni passati della Serie A, qui disponibile per tutta la stagione 2018 – 2019. Ma perché questa abitudine? Durante l’attività fisica i corpo umano sviluppa una grande quantità di calore e lo disperde tramite il sudore. Questo provoca un dispendio delle energie che altera il bilancio idrico del corpo.  Ora tutti a bere un tè caldo, quante volte l’avete sentito? Un motivo c’è, anzi tanti motivi come tanti sono proprio i benefici della bevanda.

I benefici del tè

Il tè caldo, specialmente se bevuto quando i corpo è al massimo dello sforzo e sovra riscaldato, è utile contro le infiammazioni e come bilanciatore della pressione cardiovascolare, aiutando così il cuore a sopportare ritmi di gioco elevati senza stressarlo. Il tè caldo, inoltre, è considerato anche un ottimo stimolante grazie ai polifenoli contenuti in esso e capaci di far aumentare il tasso adrenalinico. È per questo che il tè p tra le migliori sostanze per affrontare una partita e recuperare tra il primo e il secondo tempo.

Tra i migliori, il tè verde

Oltre ad essere un ottimo alleato per la linea in quanto aiuta la digestione, combatte l’acidità e i bruciori, favorendo un corretto metabolismo, il tè verde è anche un ottimo supporto per il sistema cardio-circolatorio per la presenza dei flavonoidi e contribuisce a diminuire gli stati di stanchezza. Insomma una carica di energia per gli sportivi! Ma non è l’unico, il tè verde è solo uno dei tipi di tè che servono alla causa ma se non vi interessa molto a moda potete provare tutti i tè sul mercato, dal giallo, al bianco al nero, al rosso o l’oolong. Ce n’è per tutti gli sportivi!

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