Il ritiro spirituale, una vacanza per curare l’anima

In una società sempre più frenetica e che impone uno stile di vita stressante, trovare del tempo per sé diventa complicato, perché ci sarà sempre qualcosa che avrà la priorità e richiederà attenzione. Per questo motivo, acquistano importanza momenti di raccoglimento, che consentono di rilassarsi in maniera pratica e sopravvivere allo stress quotidiano. Se si avverte la necessità, improrogabile ed impellente, di staccare da tutto, la soluzione è partire per un ritiro spirituale. Un ritiro spirituale è un toccasana per l’anima e per lo spirito, perché consente di allontanarsi da tutto ciò che crea tensione, stress e preoccupazione per ritrovare tranquillità ed equilibrio interiore.Il ritiro spirituale è un’attività praticata in numerose religioni, in particolare quella cristiana. Si tratta da una esperienza molto diversa da quella che, ad esempio, vedrebbe creare un festival all’aperto . Molte persone decidono di vivere questa esperienza in modo indipendente, senza rifarsi a una religione, ma cercando di liberare la mente dai problemi di ogni giorno. Il ritiro spirituale può essere anche un modo per ritrovare sé stessi dopo periodi difficili, pesanti e di grande tristezza o come mezzo per ricaricare le energie, al fine di vivere al meglio la vita di ogni giorno. Il ritiro spirituale, poi, può essere esperienza utile per rinforzare la propria fede e approfondire il proprio rapporto con Dio. Infatti, il ritiro spirituale non è prerogativa assoluta di sacerdoti, consacrati e religiosi, ma è un’occasione che può essere vissuta da laici credenti e non credenti. Questi ultimi sceglieranno naturalmente una località di ritiro che maggiormente si avvicina alle loro esigenze e ai loro bisogni. I ritiri spirituali hanno numerosi benefici sulla salute, perché la rilassatezza e la tranquillità rendono più semplice distendere i muscoli. Molte persone, in periodi di stress, spesso soffrono di insonnia, mal di testa, dolori allo stomaco o alla schiena. Generalmente, il ritiro spirituale è una pratica sentita solo da chi ha fede religiosa. Questo perché pochi sanno che i numerosi benefici di un ritiro spirituale possono interessare anche i meno praticanti. Il primo elemento fondamentale che deve spingere all’esperienza del ritiro spirituale è che la persona deve decidere in modo indipendente, senza costrizioni né forzature. Se forzati ad accompagnare il compagno o un amico, se si inizia questo percorso con scarsa convinzione sarà inutile, perché non se ne avvertiranno i reali benefici. La convinzione e l’autonomia si rivelano elementi fondamentale, soprattutto se si riflette sul reale scopo di un ritiro spirituale. Esso è, infatti, un percorso individuale in cui si affronta sé stessi. Vivere l’esperienza di un ritiro spirituale può aiutare anche in casi di depressione perché favorisce la riflessione su ciò che è importante e bello della propria vita, mettendo in risalto quanto di positivo si ha e cercando di mettere da parte cattivi pensieri, preoccupazioni e negatività. Il ritiro spirituale è ideale anche per chi ha smesso di credere, ma vuole ritrovare la fede, perché si ritroverà solo, davanti al dilemma del perché abbia abbandonato la preghiera e di fronte a domande esistenziali importanti. Il ritiro spirituale è di solita una pratica individuale, ma può riservare alcuni momenti di collettività. Se si organizza un ritiro spirituale con un viaggio organizzato si vivrà un confronto con altre persone che stanno facendo un percorso simile al proprio. I ritiri spirituali possono essere un valido strumento anche per trovare persone con cui condividere e parlare della propria esperienza di fede. Roma è una città ideale per seminari di questi genere ed anche per gestire un incontro o evento di networking Roma . Condividere la propria esperienza con qualcuno che si conosce o che si è appena conosciuto può essere utile per affrontare più serenamente la propria situazione. Per questo motivo molti di questi viaggi organizzati hanno anche dei momenti di collettività, di confronto tra i viaggiatori e di preghiera comunitaria. Alcuni di questi pacchetti includono anche visite a monasteri e luoghi di preghiera che potranno avvicinare i viaggiatori al proprio obiettivo: ritrovare serenità e fede, per tornare rinnovati nel cuore alla vita di tutti i giorni.

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